L’Altra Europa con Tsipras ha fra i suoi obiettivi principali la tutela dell’ambiente e la trasformazione ecologica della produzione per rispondere alla crisi ambientale e dare priorità alla qualità della vita, alla solidarietà, all’istruzione, alle fonti energetiche rinnovabili, allo sviluppo ecosostenibile e nel contempo creare nuova occupazione.
Libertà per i No Tav
Intervento di Nicoletta alla manifestazione del 22 febbraio a Chiomonte.
A quelli che sono ancora agli arresti domiciliari, a tutti coloro che non possono raggiungere questa Valle perché sono stati colpiti da fogli di via.
Sono questi gli strumenti che il potere utilizza contro chi lotta, contro chi lotta per un mondo diverso, un mondo più giusto e vivibile per tutti.
Contro chi lotta per quelli che sono i diritti reali, i diritti ad una vita decente, i diritti a una scuola che sia davvero di tutti. I diritti ai trasporti che possano davvero dare a tutti la possibilità di muoversi.
Contro il sistema delle grandi opere dell’alta velocità che è soltanto costruito per poterci lucrare e distrugge i luoghi belli del nostro paese e del nostro mondo.
E fa cenere e cemento di quella che è la terra viva, di quelli che erano boschi, di quelli che erano gli animali che popolavano la nostra Valle e tante valli del mondo dove ora domina il cemento.
Noi vogliamo un mondo bello dove si possa lavorare senza morire, in pace e solidarietà, dove i cieli siano solcati dalle nuvole e non dagli aeroplani di morte, non dai caccia bombardieri. Dove l’uomo sia un aiuto all’uomo e sia colui che difende la natura, bella e intatta, anche per chi verrà dopo di noi. Leggi tutto “Libertà per i No Tav”
Contro l’Europa di grandi opere e Troika, per l’Altra Europa.. Primalepersone!
E’ da 25 anni che la valle di Susa resiste e non si arrende, non solo contro il Tav ma contro un modello di sviluppo che distrugge gli esseri umani e la natura. Il denaro pubblico che viene sottratto a quelle che sono i veri diritti e i veri bisogni delle persone e viene messo nel pozzo senza fondo dei grandi interessi di un partito trasversale che esiste a tutti i livelli e che in Europa si chiama Troika, si chiama politica delle banche, si chiama quel mondo che fa dei poveri un tappetino su cui camminare, che fa dei diritti parola morta Contro quell’Europa non si può pensare a riforme, bisogna pensare di abbatterla per ricostruirla.
E allora sarà davvero l’Europa dei popoli, dei lavoratori che riusciranno ad abbattere le gabbie salariali e riusciranno ad avere uguale dignità in un mondo che deve essere di liberi ed uguali. Sarà l’Europa contro la guerra. Sarà l’Europa in cui sarà bello vivere perché non abbiamo altro da perdere che le nostre catene ma abbiamo un mondo intero da conquistare..